Festa Sant’Ignazio

Nella giornata del 31 luglio abbiamo celebrato Sant’Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù.
Quest’anno l’incontro di riflessione proposto dalla Fondazione Sant’Ignazio è stata dedicata all’eredità di Papa Francesco.
Dalla sua enciclica “Laudato si'” prendiamo ispirazione per promuovere solidarietà e azioni concrete per la giustizia sociale anche attraverso l’arte.
Per questo L’immagine del volantino della serata di riflessione è una fotografia del quadro “Olivi in collina” di Fratel Venzo.
Venzo ci ha lasciato degli scritti che accompagnano la sua arte e a proposito degli olivi scrive:
“Guardando dalla terrazza gli olivi, di un particolare grigio azzurro e rosa, ho pensato ancora Signore, alla tua sapiente potenza che li ha voluti.
La radice vive, sceglie gli alimenti per la pianta nell’oscurità più assoluta senza sapere cosa succede sopra la terra, nella luce. Tanto l’albero ha bisogno di luce quanto la radice di oscurità. Il tronco, le foglie, la materia dell’uno e delle altre, la vita che passa scorre, alimento indispensabile per le olive utili all’uomo, sono meraviglie che stupiscono e incantano. Tutto parla di intelligenza superiore alla nostra, di potenza, di finalità.
C’è veramente da stupirsi e pregare. Tutto è una tua parola d’amore se stiamo in ascolto, tutto è voluto da Te per ricordarci che siamo insieme e viviamo insieme.”
Fratel Venzo
Se l’arte è trascendere la rappresentazione e provocare nuovi sguardi, la serata ci ha permesso di rivolgere il nostro sguardo alle terre ancora oggi provocate dal buio e dall’ingiustizia e la violenza.
Esponendo il quadro e portando l’arte di Venzo abbiamo invitato i presenti ad avvicinarsi al quadro e vedere che le pennellate di Venzo non sono delicate ed eteree, sono decise, incisive e quasi tridimensionali. E ci invitano a smettere di guardare per iniziare a vedere, magari anche una Palestina libera.

02/09/2025