Credits / Note legali

LO STATUTO

Art. 1 DENOMINAZIONE

E’ costituita una associazione culturale denominata: “ASSOCIAZIONE FRATELVENZO"

Art. 2 SEDE

L’associazione ha sede in Trento, Via alle Laste, 22 .

Su delibera dei soci, potranno essere istituite sedi secondarie in altre località ed anche all’estero.

Art. 3 FINALITA’

L’ “Associazione Fratelvenzo”, non ha finalità di lucro ed ha come scopo la valorizzazione e la divulgazione dell’opera artistica e della figura del pittore Mario Venzo, fratello laico della Compagnia di Gesù, e di altri artisti contemporanei idealmente a lui vicini.

Art. 4 OGGETTO DELL’ATTIVITA’

Per il perseguimento del proprio scopo di tutela e divulgazione dell’ opera di Fratel Mario Venzo, l’Associazione:

- collaborerà nell’inventario e nella catalogazione delle opere artistiche e di documenti riguardanti l’artista, la sua vita e le sue attività;

- organizzerà mostre, dibattiti, convegni;

- promuoverà pubblicazioni a carattere multimediali;

- potrà promuovere iniziative e convenzioni con Enti pubblici e privati.

Il carattere educativo e culturale dell’Associazione esclude che essa possa svolgere attività economiche non strettamente e direttamente connesse con quelle istituzionali.

Art. 5 I SOCI

Possono essere soci le persone fisiche o giuridiche, pubbliche e private e gli enti o associazioni anche non riconosciute, od altre istituzioni che, condividendo gli scopi dell’Associazione, contribuiscano alla vita della medesima ed alla realizzazione dei suoi scopi.

La domanda di ammissione va presentata al Presidente dell’Associazione e viene decisa dal Comitato esecutivo. Eguale competenza hanno questi organi nell’accettazione della richiesta di recesso e nell’accertare l’impedimento del socio. Può venire escluso il socio che venga meno agli obblighi statutari e l’organo competente a decidere tale provvedimento è l’Assemblea dei soci. In caso d’urgenza il socio inadempiente potrà essere sospeso dalle attività con un provvedimento temporaneo del Comitato esecutivo che deciderà a maggioranza assoluta. Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle attività sociali. Hanno diritto di voto i soci accettati da almeno tre mesi. Il socio potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio mediante delega. I diritti dei soci non sono trasmissibili. Le prestazioni dei soci sono gratuite ed è previsto solamente un rimborso spese che dovrà essere autorizzato dal Comitato esecutivo.

Art. 6 PATRIMONIO SOCIALE E MEZZI FINANZIARI

L’associazione trae i mezzi per finanziare la propria attività:

a. dalla quote associative versate dai soci;

b. da donazioni, elargizioni, lasciti e contributi di persone, società, enti pubblici e privati nazionali ed internazionali;

c. dai proventi di iniziative attuate e promosse dall’associazione, compatibilmente con la normativa che regola le associazioni di promozione sociale (art.4 della legge n.383 del 2000)

I versamenti a qualunque titolo effettuati dai soci deceduti o esclusi non saranno rimborsati.

Art. 7 ASSEMBLEA

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione.

Ad essa compete:

- la nomina del Presidente;

- la nomina del Comitato esecutivo;

- la nomina del Collegio dei Probiviri;

- il controllo dell’operatività del Comitato esecutivo, l’approvazione dei bilanci e l’indicazione di massima dei futuri programmi;

- l’approvazione delle modifiche dello statuto a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto;

- la fissazione delle quote associative;

- l’esclusione dei soci per gravi motivi;

- la localizzazione della sede sociale.

L’Assemblea è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’Associazione con avviso scritto (raccomandata, fax o e-mail) comunicato almeno 15 giorni prima della data di convocazione. Può, inoltre, venir convocata su iniziativa di un terzo degli aventi diritto al voto. In prima convocazione l’Assemblea è valida se vi partecipano la metà più uno dei soci aventi diritto di voto. L’eventuale seconda convocazione, che sarà tenuta entro 15 giorni dalla prima, è valida qualsiasi sia il numero dei partecipanti. I verbali dell’Assemblea, firmati dal Presidente e dal Segretario, vengono depositati in segreteria e sono tenuti a disposizione dei soci.

Art. 8 COMITATO ESECUTIVO

Il Comitato esecutivo è nominato dall’Assemblea, dura in carica tre anni ed è composto da consiglieri da 4 a 8 consiglieri più il Presidente dell’Associazione.

Agisce col Presidente che ne è capo.

- Elegge il Vicepresidente e il Segretario dell’Associazione su proposta del Presidente;

- ha competenze operative e amministrative e, in particolare gli compete l’organizzazione delle attività dell’Associazione indicate di massima dall’Assemblea;

- per la validità degli atti è richiesta, almeno la presenza di metà dei Consiglieri.

- La carica di consigliere è svolta a titolo gratuito.

Le decisioni del Comitato sono prese a maggioranza semplice tranne la sospensione del socio inadempiente.

Il Comitato esecutivo è convocato dal Presidente secondo necessità, ma almeno due volte all’anno e può esserlo anche su richiesta della maggioranza dei Consiglieri. Le decisioni del Comitato sono verbalizzate e a disposizione dei soci.

Art. 9 PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

Il Presidente dell’Associazione è eletto dall’Assemblea dei soci e la sua carica ha la durata di tre anni.

Il Presidente dell’Associazione:

- ha la rappresentanza dell’Associazione;

- presiede l’Assemblea dei soci e il Comitato esecutivo e li convoca;

- organizza le attività dell’Associazione e l’amministra congiuntamente al Comitato esecutivo;

- propone l’ordine del giorno del Comitato e dell’Assemblea;

- in caso di urgenza può agire autonomamente, salvo poi richiedere la ratifica degli atti al Consiglio esecutivo,

- propone al Comitato esecutivo la nomina del Vicepresidente e del Segretario dell’Associazione.

In caso d’impedimento il Presidente è sostituito dal Vicepresidente. La carica è gratuita.

Art. 10 IL SEGRETARIO DELL’ASSOCIAZIONE

Il Segretario dell’Associazione è nominato dal Comitato esecutivo su proposta del Presidente dell’associazione e li coadiuva nel campo burocratico e amministrativo. Inoltre:

- ha la funzione di segretario del Comitato esecutivo e dell’Assemblea dei soci;

- tiene la contabilità, ne conserva la documentazione ed esegue le operazioni finanziarie necessarie sotto la responsabilità del Presidente;

- verbalizza e mette a disposizione dei soci le decisioni degli organi dell’Associazione e il registro dei soci.

Art. 11 IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Le controversie all’interno dell’Associazione sono sottoposte ad arbitrato del Collegio dei Probiviri. I tre Arbitri sono nominati dall’Assemblea che prevede la eventuale sostituzione degli impediti.

Art. 12 ESERCIZIO SOCIALE – BILANCI

L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Il comitato esecutivo deve presentare all’Assemblea dei soci, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione:

- a. relazione delle attività svolte

- b. il conto consuntivo dell’esercizio chiuso con allegato conto patrimoniale;

- c. il bilancio preventivo per l’anno successivo;

E’ vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra i soci di utili o avanzi di gestione, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione. L'eventualer avanzo di gestione deve essere reinvestito a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Art. 13 MODIFICHE ALLO STATUTO E SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Per la modifica del presente Statuto, per lo scioglimento dell’Associazione e per la nomina dei liquidatori, decide l’assemblea dei soci in seduta straordinaria. La destinazione dell’eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio residuo non dimesso, dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale secondo quanto disposto dall'assemblea dei soci.

Art. 14 RINVIO

Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento al Codice Civile e alle leggi vigenti in materia di associazioni di promozione sociale.